Esce “Paradiso (Lucio Battisti songbook)” raccolta di canzoni di Mogol cantate da Mina

“Paradiso – Battisti Songbook”, racchiuso in una confezione curata come sempre da Mauro Balletti e da Giuseppe Spada, s’intitola così perché «per un’interprete cantare le canzoni di Lucio è un’esperienza celestiale», ed esce nell’anno in cui ricorre il ventennale della scomparsa di Battisti. Nel libretto dell’edizione in cd e sulla copertina dell’edizione in vinili è ripresa la lettera che Mina scrisse su “Liberal” il 28 settembre 1998 a Lucio, qualche giorno dopo la sua morte. Mina e Lucio Battisti, separatamente e insieme, hanno scritto gran parte della storia della canzone italiana moderna. Insieme hanno anche scritto una pagina della storia della televisione italiana, con quei poco meno di nove minuti di duetto a “Teatro 10” del 23 aprile del 1972 ai quali è stato persino dedicato un intero libro.  I percorsi professionali di Mina e Battisti sono corsi paralleli intersecandosi per un breve, ma fecondissimo periodo, quando, a cavallo fra il 1970 e il 1971, Mina ha pubblicato quattro singoli inediti consecutivi con canzoni di Battisti e Mogol: “Insieme” (nel maggio 1970), “Io e te da soli” (nel novembre 1970), “Amor mio” (nel maggio 1971), “La mente torna” (ottobre 1971). Mina ha continuato ad esplorare il canzoniere battistiano negli anni a seguire, non solo con l’epocale album “Minacantalucio” (1975) e con il successivo “Mazzini canta Battisti” (1994), ma anche in altri album di studio, e anche dal vivo, e persino incidendo versioni in altre lingue delle composizioni firmate da Battisti e Mogol.

 

Leggi su:  Il Messaggero



 

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