“Be you“ il nuovo singolo di Rudeejay!

Settembre 21, 2018

L’ascolto di una compilation scatena la passione, dando vita ad una splendida avventura… Rudeejay!

Come ha inizio il tuo percorso?

La scintilla è arrivata alla fine degli anni ’90, ascoltai la compilation “ Deejay Parade “, ne rimasi affascinato, capii cosa volevo fare. Acquistai la mia prima consolle ed ebbi modo di scoprire che anche mio padre, negli anni ’70, era stato un deejay.

Ti esibisci in Italia e all’estero, quali sono le differenze?

All’estero c’è un’accoglienza differente, sei più un “ evento “, il pubblico è da convincere, dopo si lascia coinvolgere, in Italia l’accoglienza è più calorosa, quest’estate ho proposto lo stesso filone musicale sia qui da noi che all’estero con piacevole riscontro.

E’ uscito il tuo nuovo singolo “ Be You “.

Si, è lo speranzoso inno di una generazione: la “ generazione Z “, i nati negli anni 2000. Il singolo è anche il nome di un’agenda della “ Giochi Preziosi “, abbiamo avuto modo di appurare di avere un’energia comune che ci ha portato a collaborare. “ Be You “ è  la colonna sonora della campagna promozionale del diario, un pezzo che  può arrivare ai dodicenni di oggi, così come all’epoca la “ Deejay Parade “ è arrivata a me.

Il suo videoclip ha da subito totalizzato molte visualizzazioni, quanto contano i social?

Tantissimo, oggi attraverso i social è tutto tramutato, sono lo specchio del lavoro di ognuno di noi, non bisogna tuttavia farsi inglobare, credo sia importante dare ad essi il  giusto peso, il giusto spazio, invito sempre ad avere un adeguato equilibrio.

C’è un momento che ricordi in maniera particolare?

Nel 2015 quando ho aperto il concerto di Jovanotti allo stadio “ Artemio Franchi “ di Firenze, un’altra dimensione, quel giorno ho portato il mio percorso e non un classico dj set, un’emozione immensa.

Cosa fai nel tempo libero?

Tutto ciò che faccio quando lavoro, il mio mestiere nasce dalla passione, hobby e lavoro vanno di pari passo.

E l’amore?

Sono felicemente sposato da un anno dopo 9 anni di fidanzamento.

Cosa si prova nel vedere la gente ballare?

In studio di registrazione arriva ciò che parte dalla discoteca, far ballare le persone è il punto di inizio e di arrivo, la risposta alle mie domande.

Progetti futuri?

Ci sono 5 – 6 progetti che sto realizzando in studio, , il seguito di “ Children “ , una cover, il primo rifacimento autorizzato dopo la scomparsa di Robert Miles, continua il  mio tour con le varie date, per tutti gli aggiornamenti ci si può avvalere del mio sito www.rudeejay.com.

“ Far ballare le persone è il punto di inizio e di arrivo “.

Un cerchio di emozioni, senza fine…

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