Renesto “La Migliore Hit Sulla Luna” [Anteprima Video]

RENESTO in radio dal 13 dicembre,disponibile sulle piattaforme digitali “La Migliore Hit Sulla Luna”, il primo brano inedito che anticipa il nuovo album in uscita nel 2020. “E se domani non ci fosse più tempo…”: si apre con queste parole “La migliore hit sulla luna”. Non solo una canzone, ma una vera esortazione a cogliere l’attimo, a godere del qui ed ora, anche delle cose più semplici e scontate senza farsi troppi problemi su ciò che potrà accadere domani. Un brano dalle sonorità leggermente notturne, un po’ da club, che “strizza l’occhio” alla tradizione d’autore mescolandola con una buona dose di elettronica. RENESTO commenta così il suo primo singolo: «La migliore hit sulla luna siamo noi stessi! È una riflessione che ho fatto tra me e me sul tempo che scappa inesorabile, sulla necessità e soprattutto sull’urgenza di godere di ogni cosa che ci capita durante le nostre giornate che sembrano tutte uguali, ma che si differenziano l’una dall’altra per uno o più dettagli». Il videoclip di “La migliore hit sulla luna”, diretto da Ilaria Passiatore e Michele Guberti, riprende lo stesso RENESTO ed è metaforicamente ambientato “sopra il tetto del mondo”, come dice il ritornello del singolo: tutta la sequenza di immagini si svolge in un attico dove il cantante alterna tra loro attività bizzarre, come fare il bagno in una vasca idromassaggio con i vestiti addosso e cantare il brano suonando una piccola pianola o stringendo in mano dei giocattoli.

“La migliore hit sulla luna”, il tuo nuovo singolo, è una vera esortazione a cogliere l’attimo. Ti ricordi quando lo hai scritto?
«L’ho scritto circa un anno fa, in un momento nel quale sono stato costretto a fare dei bilanci riguardo alla mia esistenza e sul senso di cosa avessi ancora da fare su questo mondo. Le cose di tutti i giorni, quelle che riteniamo erroneamente banali sono diventate, a mio avviso, le uniche per le quali valga la pena esserci!».

Il brano è supportato da un videoclip che metaforicamente è ambientato “sopra il tetto del mondo”. Ce ne puoi parlare?
«Diciamo che la frase “Sopra il tetto del mondo…” che è anche parte del ritornello della canzone è azzeccatissima! Il videoclip è stato girato sopra un attico, in centro a Ferrara, dal quale si domina l’intera città e dal quale si gode una vista spettacolare!».

Nel 2020 uscirà il tuo prima album da solista, qualche anticipazione?
«Oltre al brano appena uscito ci saranno almeno altre 9 o 10 canzoni che stiamo ultimando in studio, sempre in italiano, sempre con una buona dose di elettronica, che parlano di me, di noi, della vita.».

Prossimi impegni?
«Ad essere realista direi che nel giro di un paio di mesi termineremo il lavoro in studio. A breve inizierò a pensare a proporre le canzoni dal vivo. Ancora non ho deciso bene con quale formula ma ho parecchie idee per la testa che devono solo essere canalizzate nel modo più consono per me e per la mia personalità.

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