Il marketing non convenzionale: dai consumers ai listeners
marketing non convenzionale

Il marketing non convenzionale: dai consumers ai listeners

Lucio Dalla che presenta il suo album “Henna” su un treno speciale organizzato apposta nella tratta Bologna-Roma, il concorso “LUNAPOPPE” sul sito dei Lùnapop che raccolse oltre 10milioni di visite del novembre del 2000, il successo Disney di High School Musical scaturito da dati percepiti grazie alla gestione dei video all’interno un nuovo portale fino ad allora semi-sconosciuto: YouTube. Questi sono solo alcuni esempi di MARKETING NON CONVENZIONALE che abbiamo adottato nel corso di questi tanti anni di onorata carriera nel campo della comunicazione.

Oramai lo avrete già capito. Alla Red&Blue siamo particolarmente attenti a quel che si definisce MARKETING NON CONVENZIONALE.

Ma di che cosa si tratta esattamente?

Generalmente s’intende quell’insieme di strategie promozionali che, a causa della perdita di persuasione suscitata dai sistemi convenzionali (come pubblicità in tv, radio, cartelloni o stampa), fanno uso di tecniche di comunicazione differenti o, se preferite, “innovative”. Dopo anni e anni di pubblicità tradizionale il pubblico è diventato certamente più diffidente, per questo a volte si rende necessario (ed è anche più divertente!!!) ricorrere a strategie di MARKETING NON CONVENZIONALE per attirare attenzione e permettere una maggiore efficacia sul lancio.

L’evoluzione della società post-moderna ha trasformato oltre che i processi culturali e quelli produttivi, anche il modo in cui viene percepito quello che tutt’oggi identifichiamo come mercato discografico. Quelli che fino a poco tempo fa identificavamo come “consumers” (o consumatori che dir si voglia) ora sono passati ad uno stato differente che potremmo definire come “listeners” (ovvero ascoltatori).

Con l’avvento di internet questa evoluzione si è resa molto evidente, rendendo i consumatori creatori loro stessi di nuove tendenze e correnti di pensiero all’interno delle quali il MARKETING NON CONVENZIONALE ci sguazza alla grandissima. Con una opportuna strategia di MARKETING NON CONVENZIONALE non si corre il rischio di interrompere i consumatori mentre questi sono impegnati nelle varie forme di intrattenimento o informazione, ma diventa a sua volta intrattenimento ed informazione nel tentativo di ottenere la completa attenzione.

Ma è importante avere sempre presente un concetto fondamentale: il passaparola. 

Col passaparola è il pubblico stesso a diffondere il successo di un progetto discografico perché lo trova coinvolgente e interessante.

Per riuscire a coinvolgere socialmente i consumatori, il marketing ha bisogno di comprendere meglio i linguaggi del suo pubblico e sviluppare i nuovi messaggi promozionali attraverso le abitudini espressive della società contemporanea. Per realizzare una comunicazione efficace bisogna riuscire ad essere originali, introdursi attivamente nei rapporti sociali delle persone, dimostrare la qualità effettiva del progetto e rendere l’advertising una forma di intrattenimento piacevole, compatibile con i valori del target che si vuole raggiungere.

Certo, c’è da dire che permane ancora molta confusione sull’argomento e questo porta ad alcuni limiti non trascurabili.
Perché ricordate sempre: il MARKETING NON CONVENZIONALE funziona solamente quando è davvero straordinario.