La rubrica di Marco StanzaniTIK TOK STA RENDENDO LA NOSTRA ATTENZIONE ALLA MUSICA SEMPRE PIU’ BREVE

Novembre 21, 2022

Non c’è dubbio che i social abbiano reso la nostra attenzione collettiva sempre più breve. In effetti, alcuni studi hanno persino rivelato che la nostra attenzione ora è più breve rispetto a quella di un pesce rosso, che è stata stimata in 9 secondi. Comunque sia, ora ci sono alcune prove che anche la nostra capacità di attenzione alla musica è breve più che mai e tutto questo grazie a TikTok.

 

Musica da ascensore

Un recente studio ha rilevato che la durata media di una canzone virale su TikTok è di 19,5 secondi. Tutto ciò equivale a quel che si definisce “elevator pitch”, l’attimo cioè in cui un imprenditore ha il poco tempo necessario per convincere un dirigente che la sua idea è degna passando da un piano all’altro in ascensore. Ormai è noto che le canzoni si sono notevolmente accorciate a causa dello streaming.

Abbiamo visto che le attuali hit pop/R&B ora hanno una forma notevolmente ridotta, poiché la maggior parte non ha intro, outro, assoli e nemmeno bridge. Ciò mantiene la canzone sotto i 3 minuti, in alcuni casi addirittura sotto i 2 minuti

Più corto è meglio e conviene al portafoglio.

Il motivo di questa affermazione deriva dal fatto che tu lo voglia o no, comunque sarai pagato con lo stesso importo per una canzone di 4 minuti così come per un altro brano che dura solo 2 minuti. Se a qualcuno piace la tua canzone di due minuti, sarà più probabile che possa riprodurla due volte anziché una sola, permettendoti di raddoppiare i tuoi incassi.

Tutto ciò è meno probabile che accada a 4 minuti o anche a 3, ecco perché esistono incentivi che consigliano di mantenere la nostra canzone pop più breve possibile.

Le lunghe intro con dissolvenze non vengono più utilizzate perché fino a poco tempo fa davano il tempo agli speaker delle radio di parlare della musica prima che la sostanza della canzone iniziasse o finisse. Dal momento che la radio non ha più l’influenza che aveva una volta nella promozione di un disco, non c’è più bisogno di costruire una canzone in quel modo.

Anche entro questi limiti, almeno avevi la struttura di una strofa e un ritornello, quindi c’era la possibilità che ci fosse qualche variazione tra i due per rendere la canzone interessante. Ma ora a 19,5 secondi su un video virale di TikTok, praticamente tutto ciò che ottieni è il ritornello della canzone.

E quindi?

Se dovessi indovinare, penserei che questa è una tendenza che non durerà. Per prima cosa, le tendenze della musica vanno avanti e indietro, e tutto ciò che serve è solo un successo mostruoso che dura più di 4 minuti utilizzando una struttura di canzoni tradizionale per avere etichette, artisti e cantautori che scommetto salteranno nuovamente sul carro del vincitore.

Anche osservare la scrittura di blog e giornali potrebbe essere rivelatore.

Gli articoli più brevi potrebbero apparire come un’esca attira-click (clickbait), ma tutti i sondaggi ci dicono che sono gli articoli più lunghi che le persone vogliono e che ottengono la massima trazione mantenendo le persone iscritte ai blog.

Perciò ricordate sempre che la capacità di attenzione alla musica è in definitiva dettata dai cantautori e dagli artisti, e non dagli ascoltatori.

Qualcosa che è nuovo e che catturi l’orecchio !!! Ecco ciò che vogliono veramente gli ascoltatori, indipendentemente da quanto sia lungo o breve il vostro brano.

Perciò coltivate uno stile che vi rappresenti e vi renda unici. Il resto verrà da sé.

a cura di Marco Stanzani

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